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Emily in Paris: i look della seconda stagione

Posted on 14 Gennaio 202228 Marzo 2025 by Fabiola

Lo scorso 21 dicembre Netflix ha rilasciato la seconda stagione di Emily in Paris, serie comedy del 2020 che aveva conquistato moltissimi utenti, prodotta e interpretata da Lily Collins.

Emily in Paris è un prodotto Netflix leggero, perfetto come distrazione e per staccare la testa dalle pesantezze della giornata. Nel 2020 avevo visto subito la prima stagione (e ne avevo parlato anche sul blog) e mi era piaciuta: lo trovavo un ottimo prodotto per il momento di forte stress che stavo vivendo. Come da mia abitudine, ho fatto un rewatch in attesa della nuova stagione e le mie opinioni sono cambiate. L’ho trovata carica di stereotipi e il personaggio di Emily mi ha irritato in ogni inquadratura e battuta.

EMILY IN PARIS 2: OPINIONI A CALDO

Come anticipato, la seconda visione della serie non mi aveva entusiasmato e mi approcciavo alla seconda stagione con non pochi pregiudizi.

Devo dire che sono rimasta abbastanza sorpresa: è sempre una serie leggera, carica di stereotipi e di fin troppa positività irrealistica, ma ho trovato la seconda stagione più interessante, complice forse il fatto che sia stato riservato maggiore spazio a Mindy, Sylvie e Camille.

È una serie che consiglio? Se cerchi qualcosa di leggero, da tenere come sottofondo mentre fai altro o in un giorno in cui sei particolarmente stressata e di cattivo umore, allora è la serie che fa per te. Io l’ho guardata mentre ero sul divano con la febbre ed è stato un buon diversivo.

I LOOK DI EMILY

Rispetto alla prima stagione, Emily sfoggia look che fanno meno l’occhiolino allo streetwear americano. Il problema, secondo me, è che ci si è concentrati troppo sull’idea della “ragazza americana a Parigi”, facendole indossare outfit che mai vedremmo.

Negli ultimi anni abbiamo visto un grande ritorno della moda anni Sessanta e Settanta, con i capi chiave reinterpretati in chiave moderna. Nella serie, i look non sembrano coerenti con lo stile e il personaggio, ma più che altro un tentativo (fallito) di copiare lo stile di grandi dive.

MI sembra che il sotto testo di questi tentativi sia:
“Mi (tra)vesto come personaggi per voi iconici, così da farmi accettare e riconoscere un posto in questo spaccato di mondo parigino!”

Per “dovere di cronaca, ti segnalo anche i due outfit che mi sono piaciuti maggiormente.

I LOOK DI MINDY

Mindy, insieme a Camille, mi è sembrata la vera colonna della stagione: finalmente scopriamo di più su di lei e la vediamo lavorare per raggiungere il suo sogno. I suoi outfit sono un po’ un viaggio sulle montagne russe, ma li trovo coerenti con il suo obiettivo.

I look sfoggiati da Mindy li fattibili: per un evento o una serata, ci si può ispirare al suo stile anche solo apportando poche modifiche. Ha sicuramente uno stile originale e da palcoscenico ma non così lontano dalla realtà.

I LOOK DI CAMILLE

Durante tutta la prima stagione l’ho mal sopportata: mi sembrava una versione parigina di Emily. In questa seconda stagione, invece, ho potuto apprezzarne le sfaccettature.

Di tutte e tre le giovani, Camille è quella con lo stile più attuale, sfruttabile e facilmente replicabile. Il mio outfit preferito di tutta la stagione comprende il blazer in foto, reperibile anche nelle catene fast fashion, un pantalone palazzo nero e un paio di scarpe con il tacco: un outfit di grande effetto, pur essendo composto da capi semplici.

I LOOK DI SYLVIE

La vera regina e figura ispirazionale dell’intera serie è lei, Sylvie. Donna d’affari che gestisce un’intera agenzia, senza farsi mettere i piedi in testa da clienti e collaboratori; si è caduti troppo nel cliché Miranda Priestly, ma resta comunque il personaggio cardine.

Trovo “brutto” che il personaggio più motivante della serie sia un co-protagonista / secondario, piuttosto che quello principale: guardo Sylvie e mi viene voglia di essere lei, guardo Emily e mi sale solo il nervoso!

Ho cercato di parlarti della serie, dei suoi pro e dei suoi contro, attraverso la moda perché è il mio campo. A te è piaciuta? Qual è l’outfit più bello che hanno indossato e quello peggiore? Fammelo sapere su Instagram, mi trovi come @fabiolaeffe_

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Mi chiamo Fabiola, millenial classe 1993 e da sempre amo la moda, l’arte, gli stivali neri, le serie TV e il caffè americano.

Nel 2019 ho mi sono laureata in Mediazione Linguistica e Culturale, però mi sentivo molto insoddisfatta. Dopo un corso in Social Media Management e molti lavori in settori diversi, ho deciso di mettere a frutto la mia passione per la moda e le competenze acquisite in uffici e negozi, offrendo consulenze fashion.

Il mio obiettivo è aiutarti a trovare il tuo stile personale: prendiamoci un caffé e creiamo insieme il percorso perfetto!.

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